Fabio Boffelli
Born in March 1984 in Bergamo.
He was introduced to painting by following in his mother’s footsteps.
He appreciates the power of images as a primal means of communication, hence his aim to convey emotions and questions through them.
He pursues the idea of offering food for thought and provocation through simple lines and colors, which convey a personal reinterpretation of everyday life, situated between the spiritual and the material.
He exhibits in both private and group shows.
Over the years, he has also felt the desire and had the opportunity to express himself through sacred art, including religious paintings and sculptures.
The goal is to create glimpses that stimulate the viewer, without providing a single or clear interpretation, but rather allowing for free, subjective interpretations linked to emotion and one’s own personal journey.
With the same intent, illustrations further facilitate immediate, fast, and targeted communication in the digital age.
As an illustrator, he collaborates on projects and with several magazines.
Fabio Boffelli
Nato in marzo del 1984 a Bergamo.
Avvicinato alla pittura sulle orme della madre.
Apprezza la forza delle immagini come primitivo mezzo di comunicazione, da qui l’intento di trasmettere con esse emozioni ed interrogativi.
Persegue l’idea di proporre spunti di riflessione e provocazioni partendo da linee semplici e colori, che traducano una personale rilettura del quotidiano vissuto tra spirituale e materiale.
Espone in alcune mostre private e collettive.
Negli anni ha anche il desiderio e la possibilità di esprimersi con arte sacra, tra quadri e sculture di ambito religioso.
L’obbiettivo è quello creare scorci che stimolino chi guarda, senza dare un’unica o chiara chiave di lettura, ma libere interpretazioni soggettive, legate ad emotività e proprio percorso personale.
Con lo stesso intento le illustrazioni aiutano ancor più, una comunicazione immediata, veloce e mirata in un’era digitale.
Come illustratore collabora a progetti e con alcune riviste.